🧑⚕️🧭 Mi chiamo Federico Tulli e sono un fisioterapista specializzato in ambito muscoloscheletrico e reumatologico, attivo nella didattica universitaria e nella divulgazione riabilitativa.
🎓📚 Ho conseguito con lode la Laurea in Fisioterapia (2014) e la Laurea Magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie (2019) presso l’Università degli Studi di Perugia, e il Master in Terapia Manuale applicata alla Fisioterapia (2016), conforme agli standard internazionali IFOMPT, presso l’Università di Roma “Tor Vergata”.
Nel corso del tempo ho seguito corsi avanzati sull’esercizio terapeutico e sulla gestione del dolore in ambito muscoloscheletrico e reumatologico, affinando le competenze cliniche necessarie alla presa in carico delle principali patologie trattate in fisioterapia. Ho approfondito inoltre la metodologia della ricerca e la comunicazione sanitaria, conseguendo, tra l’altro, il Clinical Research Core Curriculum della Fondazione GIMBE.
📣🌍 Ho partecipato, a nome e per conto della Commissione d’Albo dei Fisioterapisti di Perugia e Terni (2020–2022) e dell’Ordine Regionale dei Fisioterapisti dell’Umbria (dal 2023), alla realizzazione di campagne rivolte alla cittadinanza per promuovere la cultura riabilitativa e la figura del fisioterapista.
Collaboro inoltre con il progetto internazionale Exercise is Medicine (EIM), che sostiene l’attività fisica come parametro vitale e strumento di salute pubblica, da prescrivere e dosare con la stessa cura di un farmaco.
🧠🔍 Dal 2023 lavoro con l’Università degli Studi di Perugia, dove sono tutor didattico del modulo “Esercizio terapeutico e gestione del dolore” nel Master in Fisioterapia in ambito Muscoloscheletrico e Reumatologico.
Nello stesso master, e dal 2024 anche nel Corso di Laurea in Fisioterapia, svolgo attività di supporto alla didattica e coordinamento organizzativo-amministrativo.
🩺🤝 Ma sono, prima di tutto, un fisioterapista.
Accanto all’impegno accademico e divulgativo, infatti, porto avanti con continuità la mia attività clinica, con un approccio basato sull’ascolto, sull’educazione e su un uso ragionato dell’esercizio terapeutico, sempre orientato alla sostenibilità e al coinvolgimento attivo del paziente.